Domenica 27 settembre l’arcivescovo cattolico di Armagh e Primate, Eamon Martin, e l’arcivescovo della Chiesa d’Irlanda (anglicana), John McDowell, hanno diffuso una dichiarazione congiunta sulla crisi di Drumcree, chiedendo l’avvio urgente di un’iniziativa costruttiva, inclusiva e riconciliante per uscire dallo stallo di Garvaghy Road, a Portadown. L’appello è arrivato mentre migliaia di persone bloccavano la strada per impedire il passaggio del corteo dell’Orange Order, come avevamo raccontato nel nostro primo articolo sulla vicenda. Lunedì il segretario di Stato per l’Irlanda del Nord, Chris Bryant, ha incontrato separatamente a Hillsborough Castle una delegazione dell’Order e i rappresentanti dei residenti, mentre gli Orange restano a Drumcree e sul tavolo è comparsa l’ipotesi di una mediazione.
Cosa dice la dichiarazione dei due arcivescovi
Il testo, diffuso dal Catholic Communications Office e pubblicato anche dall’arcidiocesi di Armagh, si apre ricordando che i due leader hanno sempre considerato un dovere, nelle rispettive tradizioni cristiane, parlare e agire insieme quando è possibile. La loro convinzione comune è che la più grande testimonianza del Vangelo, oggi, sia l’amore di Dio e del prossimo.
Martin e McDowell scrivono di non ricordare, negli ultimi trent’anni, un momento in cui questo messaggio avesse bisogno di essere ascoltato con maggiore urgenza. Si chiedono come si possa essere buoni vicini gli uni per gli altri e come costruire, con pazienza, sugli sforzi compiuti negli ultimi anni per favorire fiducia e comprensione reciproche tra tradizioni diverse.
Rispetto della legge e via del compromesso
Per i due arcivescovi il rispetto dello stato di diritto e il ricorso a processi pacifici e democratici sono essenziali per una società stabile, anche quando risultano difficili. Riconoscono i propri limiti come leader religiosi, si dicono vicini alle preoccupazioni degli abitanti di Drumcree e si offrono di accompagnare tutte le parti sulla via della pace. La richiesta finale è la creazione urgente di un’iniziativa che aiuti a trovare, con pazienza, una via d’uscita dalla crisi.
Perché l’intervento delle due Chiese pesa a Drumcree
L’Orange Order è un’organizzazione protestante, mentre Garvaghy Road è un’area a maggioranza cattolica e nazionalista: la dichiarazione arriva quindi dai vertici delle due Chiese le cui comunità sono al centro della disputa. La chiesa di Drumcree, da cui doveva partire la marcia, è una chiesa della Chiesa d’Irlanda, e Portadown si trova nella contea di Armagh, dove hanno sede i due arcivescovi.
Domenica: il blocco e la dispersione notturna
Poco dopo le 7.30 di domenica la PSNI aveva comunicato all’Orange Order che il corteo non poteva procedere, perché sulla strada c’erano troppi manifestanti da rimuovere. Alle 8 i membri del Portadown District si erano brevemente schierati per iniziare la marcia, prima di essere fermati mentre proseguivano le trattative. Per tutta la giornata migliaia di persone hanno presidiato Garvaghy Road, mentre la polizia ricordava che l’assembramento non era stato notificato e che chi vi partecipava rischiava l’arresto.
Intorno a mezzanotte Breandán Mac Cionnaith, portavoce della Garvaghy Road Residents’ Coalition, ha annunciato ai manifestanti una vittoria, dicendo di aver ricevuto garanzie sul fatto che la marcia non sarebbe proseguita nella notte, e ha chiesto a 20-30 volontari di restare sulla strada. «Li abbiamo fermati una volta», ha detto, spiegando che ora l’obiettivo è fermarli in modo permanente. Anche la first minister Michelle O’Neill, lasciando la strada poco dopo mezzanotte, ha parlato di una vittoria per la comunità. La maggior parte dei manifestanti si è dispersa dopo aver saputo dell’avvio di un nuovo processo per affrontare la disputa.
Lunedì: gli Orange restano a Drumcree
Un gruppo di membri dell’Orange Order ha passato la notte alla chiesa di Drumcree e ha tentato più volte di partire, anche nelle prime ore di lunedì e ancora alle 9.30, venendo fermato ogni volta dalla polizia sulla Drumcree Road. Nel tentativo del mattino cinque di loro sono arrivati fino al cordone; respinti, si sono tolti le collarettes, le insegne cerimoniali, dopo che un passante aveva percorso la strada, e hanno riprovato senza successo. Il vice district master, Alastair Power, ha chiesto all’agente di confermare che un passante potesse camminare sulla strada e i suoi colleghi no. Power ha inoltre chiesto le dimissioni immediate del capo della PSNI, Jon Boutcher, e ha annunciato che l’Order resterà a Drumcree finché la parata non sarà conclusa.
In una nota il Portadown District accusa la PSNI di aver ceduto alle pressioni di Sinn Féin e dei nazionalisti e chiede che dia esecuzione alla determinazione della Parades Commission, indicando l’orario di partenza della parata. Sul posto, secondo TheJournal.ie, persone di entrambi gli schieramenti sono arrivate portando cibo e persino un tendone, segno di una presenza destinata a durare. Sulla Garvaghy Road ha ripreso a radunarsi un gruppo di manifestanti, alcuni con il volto coperto.
I colloqui a Hillsborough Castle
Bryant, arrivato a Belfast domenica dalla conferenza del Labour a Liverpool, ha incontrato lunedì a Hillsborough Castle, in incontri separati, una delegazione dell’Orange Order e la Garvaghy Road Residents’ Coalition; con i residenti era previsto anche Boutcher, capo della PSNI. Al termine del colloquio con l’Order, durato un’ora, il district master Nigel Dawson lo ha definito «molto costruttivo e dettagliato», dicendo di aspettarsi nuovi contatti con Bryant o i suoi funzionari in giornata, e ha annunciato il ritorno della delegazione a Drumcree.
Mac Cionnaith, arrivato poco dopo le 13 (ora locale), ha accusato l’Order di aver fatto uno stunt, un’azione di provocazione, con il tentativo notturno di completare la parata, che a suo dire mirava ad aumentare la tensione prima dell’incontro. Dopo il colloquio ha detto di aver comunicato a Bryant che i residenti sono aperti a una mediazione, chiedendo che sia supervisionata da un mediatore internazionale.
Mediazione: due punti di partenza opposti
L’ipotesi di una mediazione è ora sul tavolo, ma alle condizioni di ciascuna parte. Secondo Dawson, l’Order era già disposto a mediare prima della decisione della Parades Commission e la ritiene possibile dopo che la parata sarà completata lungo Garvaghy Road. I residenti, che vogliono fermare la marcia in modo permanente, chiedono invece un mediatore internazionale.
Il nodo dell’autorizzazione
Sulla validità del via libera le versioni divergono. Secondo l’Irish Times, l’autorizzazione ottenuta in tribunale è scaduta a mezzanotte di domenica e l’Order deve presentare una nuova domanda alla Parades Commission. Dawson, dopo aver parlato con Boutcher lunedì mattina, ha invece sostenuto che la determinazione della Commission resta valida.
Sempre secondo l’Irish Times, il segretario di Stato ha il potere di vietare la marcia, ma Bryant ha detto di non poterla annullare se la polizia non gliene fa richiesta formale. Il via libera della Commission si basava in misura significativa sulla valutazione della PSNI che la parata non avrebbe provocato gravi problemi di ordine pubblico: una valutazione giudicata insensata dallo Sinn Féin e criticata duramente dall’SDLP. Bryant ha invitato tutti a impegnarsi nel compromesso e a collaborare con la polizia.
Il DUP, Michelle O’Neill e lo Stormont
Il leader del DUP Gavin Robinson accusa O’Neill di violare la legge partecipando a una protesta non notificata, in contrasto con il giuramento di fedeltà alle istituzioni. O’Neill ha risposto: «Sto con la gente di Garvaghy Road oggi e ogni giorno». Boutcher ha spiegato che la polizia sta raccogliendo prove su quanto accaduto e se ne occuperà al momento opportuno.
Lunedì il DUP ha dichiarato che al Parlamento di Stormont non potrà esserci business as usual, annunciando azioni che includono esposti al Commissioner for Standards dell’Assemblea, richieste di censura e mozioni di sfiducia. Alla domanda se il partito sia pronto a continuare a lavorare con lo Sinn Féin, Robinson ha parlato di un territorio difficile in cui il Paese sarebbe stato spinto dalle azioni di chi dovrebbe fare le leggi. Se DUP o Sinn Féin uscissero dal governo di condivisione del potere, l’esecutivo cadrebbe, a meno di nove mesi dal voto. Nell’Assemblea la leader dell’Alliance, Naomi Long, ha detto che in questa disputa non ci saranno vincitori. La deputata DUP Carla Lockhart, dopo l’incontro con Bryant di domenica, gli aveva dato 24-48 ore per garantire il rispetto della legge e lo svolgimento della parata. Il leader dell’UUP Jon Burrows ha chiesto che la polizia indaghi sull’organizzazione della protesta, sollecitando una via d’uscita rapida.
Dublino elogia la PSNI
Il Taoiseach Micheál Martin, parlando a Cork, ha ribadito che il governo irlandese è molto preoccupato per le tensioni a Drumcree. Ha reso omaggio alla PSNI, messa in una posizione difficilissima, quasi impossibile, e ha respinto l’idea che sia distante dalla sensibilità locale nel parere dato alla Parades Commission. Ha inoltre elogiato Boutcher per aver messo al primo posto l’incolumità di tutti. Domenica aveva definito incomprensibile e sbagliata la decisione iniziale della Commission. Il Tánaiste Simon Harris e la ministra degli Esteri Helen McEntee hanno chiesto a chi ha ruoli di leadership di contribuire alla de-escalation.
Una scuola chiusa a Garvaghy Road
Lunedì 28 settembre è rimasta chiusa Bunscoil Eoin Baiste (St John the Baptist PS), la scuola primaria in lingua irlandese di Garvaghy Road, per motivi di sicurezza legati alla situazione sul territorio.
Bibliografia
- Irish Catholic Bishops’ Conference — Joint statement from Archbishop Eamon Martin and Archbishop John McDowell on situation at Drumcree — https://www.catholicbishops.ie/2026/09/27/joint-statement-from-archbishop-eamon-martin-and-archbishop-john-mcdowell-on-situation-at-drumcree/
- Archdiocese of Armagh — Joint Statement from Archbishop Eamon Martin and Archbishop John McDowell on situation at Drumcree — https://www.armagharchdiocese.org/statement-from-archbishop-eamon-martin-and-archbishop-john-mcdowell-on-situation-at-drumcree/
- TheJournal.ie — Catholic and Protestant archbishops jointly urge resolution to Drumcree ‘crisis’ — https://www.thejournal.ie/drumcree-parade-stand-off-archbishops-7175074-Sep2026/
- The Irish News — ‘Love thy neighbour’ needs to be urgently heard amid the ongoing Drumcree crisis, church leaders say — https://www.irishnews.com/news/northern-ireland/love-thy-neighbour-needs-to-be-urgently-heard-amid-the-ongoing-drumcree-crisis-church-leaders-say-XC5RCGMEINC4ZKRQG3GAMVWFKI/
- The Irish Times — DUP leader claims First Minister is ‘breaking the law’ amid Orange Order march standoff — https://www.irishtimes.com/ireland/2026/09/27/orange-order-to-march-down-garvaghy-road-for-first-time-in-almost-30-years/
- The Irish Times — NI Secretary to face fresh demands to block any Orange parade down Garvaghy Road — https://www.irishtimes.com/ireland/2026/09/27/ni-secretary-to-face-fresh-demands-to-block-any-orange-parade-down-garvaghy-road/
- The Irish Times — Protesters disperse after blocking contentious Orange Order parade along Garvaghy Road (aggiornamenti live del 28 settembre) — https://www.irishtimes.com/ireland/2026/09/28/garvaghy-road-standoff-orange-order-march-drumcree/
- TheJournal.ie — LIVE: Garvaghy Road residents to meet NI secretary for talks on Drumcree parade amid standoff — https://www.thejournal.ie/garvaghy-road-residents-to-meet-ni-secretary-talks-drumcree-parade-7175350-Sep2026/
- RTÉ — PSNI maintaining low-key presence near Drumcree Church — https://www.rte.ie/news/ulster/2026/0928/1593137-ulster-drumcree-march/
- PA via Newsletter — DUP says it cannot be ‘business as usual’ at Stormont after parading row — https://www.newsletter.co.uk/news/national/dup-says-it-cannot-be-business-as-usual-at-stormont-after-parading-row-9208921
- PA via Bracknell News — Orangemen remain at Drumcree with efforts set to find solution to parade dispute — https://www.bracknellnews.co.uk/news/national/26585977.orangemen-remain-drumcree-efforts-set-find-solution-parade-dispute/
- PA via Irvine Times — Protesters disperse after being told of ‘process’ to address Drumcree dispute — https://www.irvinetimes.com/news/national/26585712.protesters-disperse-told-process-address-drumcree-dispute/
- Northern Ireland World — Portadown Orange District remains at Drumcree Church with calls for the PSNI Chief Constable Jon Boutcher to resign — https://www.northernirelandworld.com/news/people/portadown-orange-district-remains-at-drumcree-church-with-calls-for-the-psni-chief-constable-jon-boutcher-to-resign-9206551
- Reuters via US News — Britain Seeks Compromise Over Blocked Orange Order March in Northern Ireland — https://www.usnews.com/news/world/articles/2026-09-28/britain-seeks-compromise-over-blocked-orange-order-march-in-northern-ireland
- BBC via Yahoo News — Protesters blocking Garvaghy Road ahead of Orange Order march — https://www.yahoo.com/news/world/articles/garvaghy-road-residents-gather-orange-060931401.html
- ITV News — Northern Ireland First Minister accused of ‘breaking the law’ on Garvaghy Road — https://www.itv.com/news/2026-09-27/garvaghy-road-blocked-by-protesters-of-orange-order-parade-amid-calls-for-calm
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