Breandán Mac Cionnaith, portavoce della Garvaghy Road Residents’ Coalition, ha incontrato lunedì 28 settembre il segretario di Stato per l’Irlanda del Nord Chris Bryant a Hillsborough Castle e ha chiesto un mediatore internazionale per sbloccare lo stallo di Drumcree. Lo ricorda anche l’Irish Times, che gli ha dedicato un profilo a firma di Gerry Moriarty: nel post d’apertura Moriarty scrive che sarebbe stato interessante essere presenti all’incontro e che Tony Blair avrebbe potuto spiegare a Bryant cosa aspettarsi.
Chi è Breandán Mac Cionnaith
Mac Cionnaith è il volto pubblico dei residenti di Garvaghy Road, area a maggioranza cattolica di Portadown, nella contea di Armagh. Secondo la sua scheda su Wikipedia, è diventato il loro portavoce nel 1997, in pieno conflitto di Drumcree. La stessa fonte riporta che all’inizio degli anni Ottanta scontò una condanna a sei anni di carcere per l’attentato dell’IRA al centro di Portadown. Il profilo dell’Irish Times lo definisce leader delle proteste «per decenni».
Che cos’è la disputa di Drumcree
Il conflitto riguarda la marcia annuale dell’Orange Order da Drumcree Church lungo la Garvaghy Road, oggi quartiere a prevalenza cattolica. Le tensioni degli anni Novanta portarono a gravi disordini. Nel suo libro di memorie Blair ricordò quel periodo come un «incubo», parola che nel post dell’Irish Times compare tra virgolette. La parata di domenica 27 settembre avrebbe dovuto svolgersi per la prima volta in trent’anni, dopo la revoca di un lungo divieto.
Il blocco di domenica e la notte del 27 settembre
Migliaia di persone hanno bloccato la Garvaghy Road per impedire il passaggio del corteo. Poco dopo la mezzanotte, Mac Cionnaith ha annunciato ai presenti una «vittoria» e ha spiegato di aver ricevuto garanzie che la marcia non si sarebbe svolta durante la notte. Ha chiesto a 20-30 volontari di restare sulla strada per verificare il rispetto degli impegni. Il PSNI ha creato una squadra dedicata per indagare sul blocco, definito una manifestazione non notificata.
I colloqui a Hillsborough Castle
Lunedì Bryant ha incontrato separatamente i residenti, una delegazione dell’Orange Order e i partiti. Ha parlato di conversazioni «positive» e ha detto di essere pronto a proseguire martedì, al rientro dal congresso laburista di Liverpool. Sulla soluzione ha aggiunto che è «tantalisingly» lontana, cioè a portata di mano ma non ancora raggiungibile.
La richiesta di un mediatore internazionale
Mac Cionnaith ha dichiarato che i residenti sono aperti alla mediazione e vogliono un mediatore esperto di conflitti, proveniente da fuori Irlanda e Gran Bretagna. Ha avvertito che l’avvio del processo potrebbe richiedere settimane o mesi e che non è escluso un ritorno sulla strada. Sull’ipotesi di una marcia notturna ha accusato l’Orange Order di aver tentato «un colpo di teatro».
La posizione dell’Orange Order
Il Portadown Orange Order ha definito «molto costruttivo» l’incontro con Bryant e ribadisce l’intenzione di completare la parata. Martedì una delegazione guidata dal District Grand Master Nigel Dawson, accompagnata dal consulente legale Jamie Bryson, è tornata a Hillsborough per un secondo invito. I membri restano a Drumcree Church, con blocchi del PSNI ai due lati dell’ingresso. L’Ordine ha inoltre presentato un reclamo formale contro Michelle O’Neill e Mary Lou McDonald.
Le ricadute politiche a Stormont
Il DUP accusa la prima ministra Michelle O’Neill di aver violato la legge restando sulla Garvaghy Road con i manifestanti, e ribadisce che a Stormont non possa esserci normalità, quindi che non possono continuare a co-governare. O’Neill respinge le accuse. Sinn Féin chiede a Bryant di intervenire contro la parata, mentre il Taoiseach Micheál Martin invita tutti a «fare un passo indietro» e a scegliere il dialogo. L’ex Taoiseach Bertie Ahern ha messo in guardia i partiti dal tornare al «passato tribale» per pochi voti.
Cosa aspettarsi ora
Lo stallo è entrato nel terzo giorno. Restano aperti tre nodi: il mediatore, la validità della determinazione della Parades Commission e la tenuta dell’esecutivo di Stormont.
Leggi anche i precedenti articoli su Zuppairlandese qui e qui.
Bibliografia
Wikipedia, Breandán Mac Cionnaith: https://en.wikipedia.org/wiki/Breand%C3%A1n_Mac_Cionnaith
Irish Times (Gerry Moriarty), «Who is Breandán Mac Cionnaith…», post Instagram @irishtimesnews
Irish Times, live 28/09: https://www.irishtimes.com/ireland/2026/09/28/garvaghy-road-standoff-orange-order-march-drumcree/
Irish Times, protesters disperse: https://www.irishtimes.com/ireland/2026/09/28/protesters-disperse-after-blocking-contentious-orange-order-parade-along-garvaghy-road/
Irish Times, live 29/09: https://www.irishtimes.com/ireland/2026/09/29/live-coverage-of-orange-order-standoff-drumcree-stalemate-continues-with-bryant-planning-more-talks/
TheJournal.ie: https://www.thejournal.ie/garvaghy-road-residents-to-meet-ni-secretary-talks-drumcree-parade-7175350-Sep2026/
RTÉ: https://www.rte.ie/news/politics/2026/0929/1593275-cabinet-wrap/
Irish Examiner: https://www.irishexaminer.com/news/arid-41917000.html
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