Il segretario di Stato per l’Irlanda del Nord, Chris Bryant, ha dichiarato mercoledì 30 settembre che un accordo per risolvere lo stallo di Drumcree è «incredibilmente vicino», dopo nuovi colloqui a Hillsborough Castle con l’Orange Order e con la Garvaghy Road Residents’ Coalition. Nelle stesse ore la PSNI si è offerta di incontrare entrambe le parti e ha confermato l’esistenza di un’«indagine penale su larga scala» sulla protesta. Bryant ha precisato che il processo non è ancora arrivato alla fine e non è stata annunciata alcuna intesa.
Cosa è successo mercoledì a Hillsborough
La disputa sulla parata è entrata nel quarto giorno. Circa 40 residenti restano sulla Garvaghy Road in segno di protesta, mentre le delegazioni delle due parti incontrano Bryant a Hillsborough Castle. Per l’Orange Order di Portadown erano presenti il district master Nigel Dawson, il consulente legale e portavoce Jamie Bryson e il vice district master Alastair Power.
La PSNI: offerta di incontro e indagine penale
Mercoledì la PSNI (la Polizia del Nord Irlanda, ndr)ha fatto due annunci. Da un lato si è offerta di incontrare sia l’Orange Order sia i residenti della Garvaghy Road: un passo che risponde alla richiesta della Coalition, che da giorni chiedeva un confronto con il Chief Constable Jon Boutcher e lo accusava di nascondersi. Dall’altro ha confermato l’esistenza di un’indagine penale su larga scala sulla protesta. Boutcher aveva già avvertito che la «legge della folla» non deve prevalere, ma aveva chiarito di non essere disposto a garantire la marcia a qualunque costo: la sua responsabilità prioritaria, aveva detto, è la sicurezza delle persone.
La richiesta di un mediatore internazionale
Il punto più rilevante dei giorni scorsi riguarda la mediazione. I residenti hanno accettato di entrare in un percorso di mediazione e hanno chiesto un mediatore internazionale che sovrintenda al processo. Breandán Mac Cionnaith ha spiegato a Bryant che i residenti vogliono un mediatore esperto di conflitti, proveniente da fuori dall’Irlanda e dalla Gran Bretagna. L’Orange Order ha ribadito di voler completare la parata lungo la Garvaghy Road. .
Le ultime 24 ore
Martedì Bryant è rientrato dalla conferenza del Labour a Liverpool per proseguire i negoziati. I colloqui si sono chiusi senza una svolta e i legali della Coalition hanno presentato un nuovo ricorso per fermare la marcia. Centinaia di persone si sono poi riunite in una sala vicino alla Garvaghy Road per conoscere l’esito degli incontri con Bryant; ai giornalisti non è stato consentito l’accesso. Al Dáil, il Parlamento irlandese, Mary Lou McDonald ha chiesto al Taoiseach (il Primo Ministro) di sollecitare Bryant a fermare la marcia. Il Taoiseach ha risposto che la soluzione non è così semplice e che il governo irlandese resta in contatto con quello britannico.
Il via libera della Parades Commission e l’Alta Corte
Il 24 settembre 2026 la Parades Commission aveva stabilito che 35 Orangemen potessero percorrere in silenzio la Garvaghy Road fino alla chiesa di Drumcree, senza striscioni né strumenti musicali. La decisione è stata confermata dall’Alta Corte di Belfast in un’udienza notturna definita «senza precedenti». Migliaia di persone si sono però radunate sulla strada per impedire il passaggio della parata. Per l’area sarebbe stata la prima parata autorizzata in quasi 30 anni.
Perché Drumcree pesa ancora
Dal 1998 la marcia è vietata sulla Garvaghy Road e dal 2001 la situazione è rimasta relativamente calma, anche se l’Orange Order continua a rivendicare il suo percorso storico. Per questo ogni sviluppo di queste giornate viene letto, a Belfast come a Dublino, come un test per gli equilibri costruiti dopo l’Accordo del Venerdì Santo.
Bibliografia
- Irish Times, «Deal to resolve Drumcree standoff is “tantalisingly close”, says NI secretary after talks over march» (30 settembre 2026): https://www.breakingnews.ie/ireland/psni-chief-confirms-large-scale-criminal-investigation-into-garvaghy-road-protest-1951521.html
- RTÉ, live del 30 settembre 2026: https://rte.ie/news/ulster/2026/0930/1593440-garvaghy-road
- RTÉ, 30 settembre 2026, «Garvaghy residents urge PSNI’s Boutcher to “stop hiding”»: https://www.rte.ie/news/2026/0930/1593437-drumcree-latest/
- PA (via inkl), «Mob rule must not be allowed to win, PSNI chief warns»: https://www.inkl.com/news/mob-rule-must-not-be-allowed-to-win-psni-chief-warns-in-drumcree-parade-dispute-m2r7lwfn
- TheJournal.ie, 29 settembre 2026: https://www.thejournal.ie/garvaghy-road-stand-off-7176305-Sep2026/
- TheJournal.ie, 28 settembre 2026: https://www.thejournal.ie/garvaghy-road-residents-to-meet-ni-secretary-talks-drumcree-parade-7175350-Sep2026/
- Irish Times, live del 29 settembre 2026: https://www.irishtimes.com/ireland/2026/09/29/live-coverage-of-orange-order-standoff-drumcree-stalemate-continues-with-bryant-planning-more-talks/
- RTÉ, 28 settembre 2026: https://www.rte.ie/news/ulster/2026/0928/1593137-ulster-drumcree-march/
- Wikipedia, Drumcree Church e Drumcree conflict: https://en.wikipedia.org/wiki/Drumcree_Church, https://en.wikipedia.org/wiki/Drumcree_conflict
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