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Camp Joshua, il campo sportivo che unisce le comunità della contea di Tyrone compie sei anni

Il Brackaville Gaelic Football Club, nella contea di Tyrone, festeggia questa estate la sesta edizione di Camp Joshua, il campo estivo multisportivo gratuito che porta insieme bambine e bambini da comunità tradizionalmente nazionaliste e unioniste. L’iniziativa si svolge sul campo del Brackaville GFC a Newmills e coinvolge ragazze e ragazzi dai cinque ai sedici anni attraverso il calcio gaelico, il calcio, il rugby e altre attività.

Che cos’è Camp Joshua

Camp Joshua è un campo di tre giorni, completamente gratuito, organizzato dal Brackaville GFC in collaborazione con il Dungannon Rugby Football Club, il Dungannon Rovers FC e il Newmills Wildlife & Gardening Club. Ogni bambino riceve una maglietta e il pranzo per tutta la durata del campo, per garantire parità tra tutti i partecipanti. Nella sua edizione più recente il campo ha accolto oltre 200 bambini, con i posti esauriti in pochi minuti dall’apertura delle iscrizioni.

La storia dietro il nome

Il campo prende il nome da due giovani scomparsi a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro nel 2021: Joshua Griggs, 19 anni, talentuoso giocatore di calcio gaelico del Brackaville, originario di Newmills, e Joshua Green, 22 anni, che giocava a calcio con il Dungannon Rovers FC. Entrambi provenivano da un background protestante ma erano conosciuti nella comunità per il loro impegno nelle relazioni cross-community, di incontro e dialogo tra le due comunità che tanto sono importanti nella costruzione del processo di pace.

Il campo, nato nel 2021, si svolge sullo stesso terreno dove si tenne il funerale di Joshua Griggs. Tra i volontari e i coach figurano Nick Griggs, fratello di Joshua e atleta di punta del Mid Ulster Athletics, e Taylor Green, sorella di Joshua Green, che ogni anno si occupa dei bambini più piccoli.

Le voci delle famiglie

Andy Griggs, padre di Joshua e Nick, ha raccontato il legame tra la famiglia e le due comunità di Newmills e Brackaville: «Siamo parte orgogliosa di entrambe le comunità e non ci limitiamo a predicarlo, lo pratichiamo». Un impegno che, secondo Griggs, i figli hanno ereditato direttamente dai genitori.

Anche Taylor Green ha ricordato il fratello, sottolineando quanto amasse il calcio e la compagnia degli altri, aggiungendo che i due Joshua, pur non essendosi mai conosciuti, «sarebbero andati d’amore e d’accordo». Brian McGeary, membro del comitato del Brackaville GAA Club, ha descritto il campo come «un po’ di luce per le famiglie».

Un modello di sport cross-community in Irlanda del Nord

Camp Joshua si inserisce in una lunga tradizione di iniziative sportive cross-community nell’Irlanda del Nord post-Good Friday Agreement, dove club provenienti da tradizioni sportive diverse — il calcio gaelico, storicamente associato alla comunità nazionalista, e il calcio e il rugby, più diffusi in ambito unionista — collaborano per offrire ai più giovani esperienze condivise al di là delle appartenenze comunitarie. Il coinvolgimento di club come il Dungannon Rovers FC e il Dungannon Rugby FC accanto al Brackaville GFC rende il progetto un esempio concreto di come lo sport possa attraversare le divisioni identitarie che ancora segnano alcune aree della contea di Tyrone.

Come sostenere l’iniziativa

Il campo è organizzato interamente da volontari e si sostiene tramite donazioni pubbliche, oltre al supporto dei club partner. Le informazioni sulle raccolte fondi vengono condivise di anno in anno attraverso i canali social del Brackaville GFC.

FONTI

  • Belfast Telegraph (Instagram, agosto 2026)
  • The Irish News, “Cross-community sports camp celebrates legacy of Co Tyrone boys after their untimely deaths”
  • GAA.ie / Brackaville Owen Roes GFC, “Brackaville GFC’s Camp Joshua is a beacon of inclusivity”
  • We Are Tyrone, “Camp created in memory of two Tyrone lads hailed a big success”
  • We Are Tyrone, “Special kids camp in memory of two Tyrone lads”

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