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Manchán Magan, un anno dopo: a ottobre esce il suo album postumo «Slí na Samhlaíochta»

Il 5 ottobre 2026 la Claddagh Records pubblica «Slí na Samhlaíochta» («La via dell’immaginazione»), un album di spoken word dello scrittore e documentarista irlandese Manchán Magan. Esce a poco più di un anno dalla sua morte, avvenuta il 2 ottobre 2025 a Dublino, all’età di 55 anni.

Chi era Manchán Magan

Per chi non lo conosce: Magan è stato una delle figure più note in Irlanda nella divulgazione della lingua e cultura gaelica. Nato a Dublino nel 1970, ha lavorato per oltre vent’anni tra televisione, radio e editoria. Ha girato documentari di viaggio in irlandese fin dagli anni Novanta, ha condotto il programma No Béarla (in cui girava l’Irlanda rifiutandosi di parlare inglese) e ha scritto il bestseller Thirty-Two Words for Field, dedicato al rapporto tra la lingua irlandese e il paesaggio. Il suo ultimo libro, Ireland in Iceland – Gaelic Remnants in a Nordic Land, e il suo ultimo documentario, Listen to the Land Speak (RTÉ, luglio 2025), sono usciti dopo la diagnosi di tumore alla prostata ricevuta nel 2023, malattia a cui non ha mai smesso di lavorare e raccontare pubblicamente.

Da dove nasce l’album

«Slí na Samhlaíochta» ha origine da uno spettacolo dal vivo che Magan portò nel 2023 all’Hedge School Festival di Doolin, nella contea di Clare: un pezzo di spoken word incentrato su Tír na nÓg, l’Altromondo della mitologia irlandese, e sui temi che avrebbero attraversato gran parte del suo lavoro successivo.

Dopo la sua morte, il direttore artistico Simon O’Reilly ha recuperato la registrazione di quello spettacolo e, con il sostegno della moglie di Magan, Aisling, del fratello Ruán e del musicista e documentarista Myles O’Reilly, ha trasformato il materiale in un album vero e proprio.

Come è stato registrato

Il disco è nato in due tappe. La prima alla National Concert Hall di Dublino, durante un’ondata di caldo, con la partecipazione della Crash Ensemble, della vocalist Branwen Kavanagh e dell’arpista Méabh McKenna. La seconda, una settimana dopo, di nuovo a Doolin, dove il violinista Ultan O’Brien e il contrabbassista Neil O’Loughlin hanno completato le registrazioni.

Il risultato è un album di quattro tracce che intreccia la voce di Magan alla musica composta da Myles O’Reilly, sotto la direzione musicale di Simon O’Reilly.

Un evento dal vivo alla National Concert Hall

Il 5 ottobre, stessa data dell’uscita dell’album, la National Concert Hall di Dublino ospiterà anche una performance dal vivo dello stesso progetto, con Lisa O’Neill, Liam Ó Maonlaí, la Crash Ensemble, Colm Mac Con Iomaire, Méabh McKenna, Myles O’Reilly e Branwen, e con le visual di Crosby Dunkley.

Il pre-ordine

L’album è già disponibile per il pre-ordine tramite Claddagh Records.

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