Il segretario di Stato per l’Irlanda del Nord, Chris Bryant, rientra a Belfast in serata per riaprire i colloqui sullo stallo di Drumcree, mentre l’Orange Order sostiene che al momento non ci siano proposte sul tavolo. Nelle stesse ore gli arcivescovi di Armagh, cattolico e anglicano, hanno diffuso un comunicato congiunto che invita a pregare per la pace nel fine settimana.
Drumcree oggi: la situazione al quinto giorno di stallo
Siamo al quinto giorno dello stallo di Portadown. Domenica la parata dell’Orange Order da Drumcree verso il centro cittadino non si è svolta, a causa della protesta di massa sulla Garvaghy Road, a maggioranza nazionalista. Oggi i manifestanti restano sulla strada in numero molto ridotto, mentre l’Orange Order mantiene una presenza a Drumcree, a circa un miglio di distanza.
Bryant torna a Hillsborough: nuovo giro di colloqui in serata
Bryant ha avuto un impegno già fissato ed è tornato a Hillsborough in serata. L’Orange Order e i residenti della Garvaghy Road saranno invitati a un nuovo round di incontri. Secondo la stampa, i residenti hanno inoltre rinviato temporaneamente il ricorso contro la parata, che sarebbe dovuto andare in udienza domani alla Corte d’appello di Belfast.
Cosa prevede il documento del governo britannico
Il testo, circolato mercoledì a Hillsborough, è stato descritto oggi da Irish News e BBC. Questi sono i punti riportati:
- i residenti riconoscerebbero che l’Orange Order ha il diritto legale di percorrere la Garvaghy Road;
- i residenti ammetterebbero pubblicamente che era sbagliato impedire il passaggio;
- in cambio, l’Orange Order sceglierebbe di non percorrere comunque la strada.
Il portavoce dei residenti, Breandán Mac Cionnaith, ha dichiarato dopo l’incontro che, se l’Orange Order accetterà il compromesso, lo accetteranno anche loro.
L’Orange Order: «non ci sono proposte sul tavolo»
Il Master del distretto di Portadown, Nigel Dawson, ha detto che «non ci sono proposte sul tavolo». In una dichiarazione successiva ha aggiunto che al momento non ci sono colloqui in corso, ma che l’Ordine resta disponibile, e che il documento di Hillsborough non ha fatto avanzare per nulla lo stallo.
Il DUP: «nessuna capitolazione»
La deputata unionista del DUP Carla Lockhart, parlando mercoledì sera a un raduno lealista a Portadown e citata oggi dall’Irish News, ha respinto l’ipotesi di un accordo in cui l’Ordine rinunci a sfilare. Per lei ciò che è sul tavolo non è accettabile e «non ci sarà alcuna capitolazione» da parte del distretto di Portadown.
Boutcher al Policing Board: costi, indagini e «spazio» ai negoziati
Davanti al Policing Board il capo della polizia, Jon Boutcher, ha detto che i costi dell’operazione hanno superato i 3 milioni di sterline. La situazione resta «complessa», ma finora non ci sono state violenze né feriti. Boutcher ha precisato che le indagini sulle violazioni della legge sono in fase avanzata e saranno accelerate.
Il capo della polizia ha spiegato di voler lasciare «spazio» ai negoziati. Potrebbe chiedere al segretario di Stato di annullare o modificare la decisione della Parades Commission, ma ritiene che in questa fase non sia necessario. Ha concluso: «lo stato di diritto prevarrà».
Il comunicato congiunto degli arcivescovi di Armagh
L’arcivescovo cattolico di Armagh, Eamon Martin, e l’arcivescovo anglicano (Church of Ireland) John McDowell hanno diffuso un nuovo comunicato congiunto. Segue quello di domenica scorsa e si inserisce nel dibattito in corso su Drumcree. Due in meno di una settimana a sottolineare la gravitù della situazione.
Con l’avvicinarsi della festa di San Francesco d’Assisi, il 4 ottobre (quest’anno una domenica), i due arcivescovi invitano clero e fedeli a inserire la preghiera di San Francesco nelle funzioni e nelle messe domenicali, nelle preghiere in famiglia e nella devozione privata durante il fine settimana.
Il testo è il noto «Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace». Si apre con una serie di richieste: portare amore dove c’è odio, perdono dove c’è offesa, unione dove c’è discordia, speranza dove c’è disperazione. Chiude con l’idea che si riceve nel dare e si è perdonati nel perdonare.
Cosa osservare nelle prossime ore
Il nodo resta lo stesso. I residenti dicono di essere pronti ad accettare il compromesso se lo accetta l’Orange Order, mentre il distretto di Portadown e il DUP escludono un accordo in cui l’Ordine non sfili. Nella serata a Hillsborough si vedrà se i colloqui riprendono davvero o se resta il blocco.
Fonti
- RTÉ, «Bryant due back in NI for further talks on Drumcree deal», 1 ottobre 2026: https://www.rte.ie/news/2026/1001/1593587-proposed-drumcree-deal-not-acceptable-says-dup-mp/
- RTÉ, «Garvaghy residents postpone court case challenging Drumcree parade», 1 ottobre 2026: https://www.rte.ie/news/2026/1001/1593587-drumcree-talks/
- BBC News (via Yahoo), «Orange Order says no proposals on table for resolution to Drumcree dispute»: https://www.yahoo.com/news/world/articles/orange-order-says-no-proposals-090845775.html
- The Irish News, «British government Garvaghy Road blueprint includes “no Drumcree parade” proposal», 1 ottobre 2026: https://www.irishnews.com/news/northern-ireland/british-government-garvaghy-road-blueprint-includes-no-drumcree-parade-proposal-2AW7DO6N3RES7CGKDDCVI5XCMA/
- Newsletter (PA), «Cost of policing Drumcree dispute £3m so far, says chief constable»: https://www.newsletter.co.uk/news/politics/cost-of-policing-drumcree-dispute-ps3m-so-far-says-chief-constable-9246722
- BBC News (via Yahoo Canada), «Drumcree policing operation has cost £3m so far, says Boutcher»: https://ca.news.yahoo.com/drumcree-policing-operation-cost-3m-105959227.html
- Joint statement di Eamon Martin e John McDowell, arcivescovi di Armagh (comunicato fornito)
Trasparenza sull’uso dell’IA — In conformità al Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale (AI Act) e all’art. 19 del Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti, nella preparazione di questo articolo sono stati utilizzati strumenti di intelligenza artificiale anche per l’organizzazione dei materiali, l’elaborazione di bozze e la revisione del testo. Le fonti sono verificate dall’autrice. Il testo finale è sottoposto a revisione editoriale umana e l’autrice ne assume la piena responsabilità.
Immagine e intelligenza artificiale — L’immagine che accompagna questo articolo è stata generata o modificata mediante strumenti di intelligenza artificiale. La pubblicazione avviene sotto la responsabilità editoriale dell’autrice, in conformità al Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) e all’art. 19 del Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti.
immagine; elaborazione Chat GPT



Leave a Comment
Devi essere connesso per inviare un commento.